Bambini e rapporto con smartphone e tablet

A quanti anni regalare il primo smarthphone? E' giusto che bambini di 7 anni già ne posseggano uno? 

Affrontiamo il tema che interesserà alcune famiglie: bambini e dispositivi tecnologici.  

Bambini e tecnologia: un dibattito ancora aperto

All'interno della nostra società la tecnologia sta pian piano assumendo un ruolo sempre più preponderante, probabilmente grazie anche all'incredibile versatilità di smartphone e tablet: con un solo strumento possiamo scattare fotografie di ottima qualità, ascoltare la nostra musica preferita, guardare film e serie TV, leggere libri e riviste, tenerci in contatto con i nostri cari e cercare informazioni su praticamente qualsiasi cosa.

Va da sè, quindi, che non è raro imbattersi in persone che fanno un uso massiccio dei loro device, apparentemente alienati dalla realtà circostante. Sempre più spesso, inoltre, capita di poter osservare bambini che, forse con addirittura più disinvoltura dei loro genitori, utilizzano smartphone e tablet di ultima generazione. L’uso sempre più diffuso di questi strumenti da parte dei bambini preoccupa molti genitori ed è tuttora una faccenda assai dibattuta fra medici e psicologi.

Secondo alcuni, è di estrema importanza che l'utilizzo di questi strumenti sia ridotto all'osso, per permettere ai bambini, prima di tutto, di riuscire ad interagire in modo sano e funzionale con l'ambiente circostante; secondo altri, invece, l'utilizzo di queste tecnologie potrebbe portare anche a dei vantaggi, a patto che il tablet non diventi un semplice surrogato della vecchia e cara televisione.
La domanda, quindi, è: fino a che punto l'utilizzo della tecnologia è davvero un problema? Sono i genitori in grado di affrontare il problema soprattutto quando c'è un aumento delle gravidanze tra gli adolescenti, i maggiori fruitori dei device?

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I rischi di un cattivo utilizzo della tecnologia da parte dei bambini

Nonostante l'utilizzo di tablet e smartphone da parte dei bambini mostri diversi vantaggi, è importante che i genitori e gli insegnanti vigilino costantemente sulla quantità e la qualità del tempo speso su questi dispositivi che, seppur incredibilmente utili, potrebbero rivelarsi dannosi a lungo andare.

Infatti, un cattivo utilizzo della tecnologia potrebbe portare a diversi inconvenienti, alcuni dei quali anche gravi. Ad esempio, come già detto, è assolutamente da evitare che il tablet diventi un sostituto della televisione e, quindi, solo un altro schermo da osservare per ore ed ore. In questo modo, il rischio che il bambino possa soffrire di obesità infantile si innalza, rendendo così necessari orari precisi in cui sarà possibile guardare film o cartoni animati.

Da non sottovalutare è il rischio di alienazione dalla realtà circostante: troppe ore davanti ad uno smartphone potrebbero avere effetti deleteri sulla capacità di adattarsi all'ambiente circostante, fatto di suoni, voci e gesti.
Soprattutto, i genitori dovrebbero controllare che i loro figli non utilizzino i loro dispositivi prima di dormire (la luce blu emanata da questi apparecchi, infatti, potrebbe inibire il sonno e causare così difficoltà nel momento di andare a dormire); è bene, infine, stare attenti alla possibile dipendenza che il ragazzino potrebbe sviluppare verso questi strumenti, insegnandogli ad avere un rapporto sano con gli stessi.

Un modo per apprendere in modo divertente e per costruire un rapporto sano con la tecnologia
I tablet e gli smartphone, però, non devono assolutamente essere demonizzati: infatti, anche se sotto stretto controllo genitoriale, i bambini possono trarre anche alcuni vantaggi dal loro utilizzo. Primo fra tutti, la possibilità di imparare in modo semplice e divertente grazie alle tantissime app disponibili, che permetteranno a vostro figlio di iniziare a prendere confidenza con l'alfabeto, i numeri e la logica; grazie ai tantissimi contenuti disponibili in lingue diverse, anche per bambini, potranno iniziare a conoscere le lingue straniere o, ancora, apprendere qualche semplice regola grammaticale. Inutile dire che queste conoscenze durante gli anni scolastici si riveleranno utilissime.

Potrete educare i vostri figli ad un utilizzo sano ed intelligente delle moderne tecnologie, evitando quindi che, nel corso degli anni, possano incappare in spiacevoli dipendenze o a sentirsi completamente isolati dalla realtà circostante.

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I bambini e la tecnologia: alcuni consigli

In che modo, però, possiamo aiutare i nostri figli a costruire un buon rapporto con gli smartphone e i tablet?
Per prima cosa: è importante che riusciate a fissare dei limiti. Due o tre ore di utilizzo al giorno, specie se i vostri bambini sono ancora molto piccoli, possono essere sufficienti per iniziare a prendere dimestichezza con questi strumenti; da evitare assolutamente è l'utilizzo poco prima di andare a letto, che potrebbe causare problemi al momento di andare a dormire.
Inoltre, se non potete controllare costantemente i siti o le app che utilizzano i vostri figli durante le sessioni, una buona idea potrebbe essere quella di installare qualche app in grado di bloccare i siti potenzialmente pericolosi e diseducativi.

In conclusione: non c'è ragione di demonizzare gli smartphone o i tablet, a patto che essi vengano utilizzati in modo sano ed intelligente, consentendo al bambino di abituarsi sia a questi strumenti che alla realtà del mondo circostante e, per far ciò, il vostro aiuto e sostegno saranno fondamentali!

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